I Cantori della Resurrezione
L'Associazione Corale I Cantori della Resurrezione nasce a Porto Torres (SS) per iniziativa di Antonio Sanna nel 1986. Canta musica corale di ogni tempo con particolare predilezione per il gregoriano, il rinascimento e il barocco. Compositori contemporanei hanno scritto per loro. In pochissimo tempo si sono imposti all'attenzione della critica e di enti concertistici di prestigio.
Dal 1994 i "Cantori" si sono imposti all'attenzione della critica musicale come "gruppo gregoriano" con un repertorio che partendo dal canto romano antico arriva alle prime espressioni della polifonia medioevale.
Nel 1997 nasce il "coro misto" e il "gruppo madrigalistico" con l'intento di valorizzare il repertorio polifonico classico (rinascimentale-barocco) e quello contemporaneo sia sacro che profano.
I Gruppi
Il "gruppo gregoriano"
Il coro di voci bianche nato nel 1986 diventa "gruppo gregoriano" nel 1994. Tiene presenti nella prassi esecutiva le figure neumatiche degli antichi codici, quale veicolo per la proclamazione consapevole del testo.
Studia e propone la monodia e polifonia medioevale, in particolare quello di Hildegarda di Bingen, del codice di Las Huelgas e dei codici liturgici del XII-XIV secolo conservati ad Oristano (Sardegna).
Ha partecipato con vivo successo, a diverse edizioni del Canto delle Pietre (Lombardia, Marche, Sicilia, Canton Ticino), a sacre rappresentazioni a Como, Ancona, Sassari, Porto Torres, Ferrara, Alghero, Olbia, Rubiera, Castenovo ne' Monti, Parma, Praga, etc. Da sottolineare la rappresentazione in forma scenica (1998) de l'"Ordo virtutum" di Hildegarda di Bingen.
Il canto gregoriano
Il "coro misto" e il "gruppo madrigalistico"
Il "coro misto" e il "gruppo madrigalistico" nascono nel 1997 e sono formati da giovani cantori che studiano in particolare il repertorio rinascimentale-barocco e contemporaneo. Oltre ai numerosi concerti (in Italia e all'esterno) e alle partecipazioni a festival e rassegne, hanno prodotto in forma scenica, con la Cooperativa Teatro e Musica di Sassari, la "Rappresentazione di Anima et di Corpo" di Emilio de Cavalieri, e "Il festino nella sera di giovedì grasso avanti cena" di A. Banchieri con grande successo di
pubblico e critica (quotidiani nazionali, "Amadeus", "L'Opera"). Hanno dato inizio alla produzione di "Messe" del settecento europeo (con KV 220 e KV 49 di W.A. Mozart). A seguire quelle di G. Platti (in La maggiore e in Fa maggiore) e di G. Bernabei (Messa Oettingana). Sono stati scelti fra i cori della Sardegna (Festival di musica antica "Echi Lontani") a partecipare a Cagliari (30 Aprile 2000) all'esecuzione con strumenti d'epoca, dell'Oratorio di Pasqua e del Magnificat di J.S. Bach nel 250° anniversario della morte. Invitati al Festival di Spoleto 2000, hanno partecipato il 7 luglio, alla festa in onore di G.C. Menotti in Piazza Duomo, nella parte musicale dell'Opera Volante di Valerio Festi: L'Ultimo Angelo. Presenti alla Rassegna Internazionale di Musica Sacra di Loreto (Aprile 2001), hanno eseguito composizioni rinascimentali. Nel 2002 hanno eseguito quarantasei concerti, partecipato al Festival dei cori da camera di Miskolc (Ungheria) e al primo festival di Musica Antica promosso dalla fondazione G.P. da Palestrina. Nel 2003: esecuzione in prima assoluta (4 giugno Sassari - Teatro Verdi) della cantata "Ego enim accepi a Domino" per coro, voci recitanti e orchestra, di Antonio Sanna, commissionata dall'Arcivescovo Mons. Isgrò per il congresso Eucaristico Diocesano di Sassari.
Il noto compositore triestino Pavle Merkù ha composto e dedicato ai Cantori della Resurrezione "Cinque canzonette sacre" (ed."Pizzicato"): Dormi Jesu, De fructu operum, Dulcis amica dei, Dominus lavit pedes, Mulier amicta sole.
Nel 2006 sono stati invitati al Primo Festival Internazionale di Polifonia e Musica Antica "Palestrina e l'Europa" che vedrà dal 3 al 8 ottobre passare in rassegna i complessi più famosi del mondo in questo repertorio: The Tallis Scholars, Ensemble Officium di Tubinga, The Hiliard Ensemble, Pro Cantione Antiqua, il Coro Saraceni di Roma. Cori di Francoforte, di Roma, di Varsavia e di Palestrina canteranno in sedi diverse.
Ai "Cantori" è affidato l'onore di chiudere il Festival con l'esecuzione di brani gregoriani e della Missa "O Regem coeli" di Palestrina nella revisione critica di F. Luisi, nella cattedrale S. Agapito della città di Palestrina che organizza la manifestazione insieme alla Fondazione e alla Società Italiana di Musicologia, alla presenza di illustri critici riuniti in quella domenica per un convegno di studi.
I Coristi
Soprani
Irene Carta
Maria Cau
Giovanna Garofalo
Viola Masala
Cristina Parodi
Federica Pirastru
Miriam Porcu
Elena Puliga
Silvia Rassu
Elisabetta Sanna
Valentina Sidore
Chiara Urru
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Contralti
Piera Casula
Asia Eletti
Ilaria Eretta
Simona Fois
Noela Fresi
Daniela Manunta
Monica Sanna
Roberta Urru
Laura Usai
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Tenori
Antonio Contini
Fabio Fresi
Paolo Gaspa
Alessio Manca
Stefano Medda
Alessio Pala
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Bassi
Giovanni Di Noi
Franco Lambroni
Alessandro Serra
Antonio Pala
Claudio Usai
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Il Consiglio Direttivo
Marco Ligas, Presidente onorario
Antonio Sanna, Direttore artistico e tesoriere
Paolo Gaspa, Presidente e rappresentante legale
Federica Cubeddu, Vicepresidente
Monica Sanna, Segretaria
Fabio Fresi, Revisore dei conti
Noela Fresi, Revisore dei conti
Paolo Gaspa, Revisore dei conti
Miriam Porcu, Revisore dei conti
Alessio Pala, Revisore dei conti
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